App Store e i 50 miliardi di download: è Same The Same Thing l’applicazione del traguardo, scaricata da un fortunato utente residente in Ohio

App Store, così come annunciato in mattinata, ha raggiunto il traguardo dei 50 miliardi di download. Finalmente è stato reso noto il nome del fortunato vincitore dell’iTunes Gift Card di 10.000 dollari e l’applicazione che ha segnato lo scaricamento numero 50.000.000.000: Say The Same Thing di Space Inch.

 

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È Brandon Ashmore di Mentor, in Ohio, il fortunatissimo utente che potrà godersi di un premio in download da ben 10.000 dollari. Il tutto per aver scaricato Say The Same Thing, popolare gioco gratuito di App Store, al momento giusto. Il traguardo è stato raggiunto unicamente calcolando i download singoli, quindi escludendo eventuali scaricamenti multipli o acquisti ripetuti della stessa applicazione.

Un momento davvero importante per Apple, così come ha voluto sottolineare Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple:

«Apple desidera ringraziare tutti i nostri incredibili clienti e sviluppatori per averci aiutato a raggiungere i 50 miliardi di app scaricate. L’App Store ha completamente rivoluzionato il modo in cui le persone usano i dispositivi mobili e ha creato un entusiasmante ecosistema di app che ha fruttato agli sviluppatori oltre nove miliardi di dollari. Siamo assolutamente sbalorditi dall’aver raggiunto questo storico traguardo in meno di cinque anni.

App Store è partito nel 2008 con solo 500 applicazioni disponibili. Negli anni è cresciuto fino a raggiungere gli attuali 850.000 software scaricabili, compatibili con iPhone, iPad e iPod Touch. Il primo traguardo – quello di un miliardo di app distribuite – è stato raggiunto nel 2010, mentre lo scorso autunno si è toccata quota 35 milioni. Questo significa che in soli 6 mesi App Store è in grado di macinare ben 15 miliardi di download, con un tasso di scaricamento di oltre 1.000 applicazioni al secondo.

Un ecosistema, quello del negozio virtuale di Apple, che ha permesso anche agli sviluppatori non solo di esprimere al meglio le loro potenzialità, ma anche di instaurare un business particolarmente prolifico. Grazie al sistema di revenue sharing voluto da Cupertino – ovvero il trattenimento del 30% sul prezzo finale dell’applicazione – la Mela è riuscita a distribuire ben 9 miliardi di dollari ai developer. E sono proprio le softwarehouse a esprimere la massima soddisfazione per il modello della mela morsicata, così come spiega Rich Riley, CEO di Shazam:

«Siamo rimasti sorpresi dal nostro successo sull’App Store nel 2008. E, a quasi cinque anni di distanza, continuiamo a sorprenderci nel vedere quante persone adorino usare Shazam sui propri iPhone o iPad. Grazie all’App Store, possiamo fornire facilmente aggiornamenti ai nostri clienti per offrire eccezionali nuove funzioni, rendendo semplice, allo stesso tempo, la scoperta e il download di Shazam per tutti i nostri nuovi utenti».

Dello stesso avviso anche Caroline Hu Flexer, co-fondatrice di Duck Duck Moose:

«Abbiamo avviato la nostra azienda nel 2008, eravamo tre amici desiderosi di creare una fantastica app didattica per i nostri figli. L’App Store ci ha permesso di far conoscere “Wheels on the Bus” al mondo intero. Sedici app dopo, con una base di fan fatta di milioni di genitori, ragazzi ed educatori che apprezzano ciò che facciamo e un’azienda in espansione con 20 dipendenti full-time, non potremmo essere più soddisfatti del nostro successo».

Elogi anche da Elizabeth Francis, Chief Marketing Officer di Gilt.com, così come specificato dal comunicato stampa ufficiale diramato da Apple:

«L’App Store è stato fondamentale per farci arrivare fra le mani di milioni di utenti iOS e ha trasformato il nostro business. Le nostre app consentono ai nostri membri di accedere alle loro vendite preferite su Gilt ogni giorno, in qualsiasi momento e ovunque si trovino. Gli utenti dell’App Store si sono dimostrati clienti fedeli e hanno contribuito a rendere Gilt il marchio di fama mondiale che è oggi».

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